Pubblicato da: zeugidi | 22 luglio, 2009

Dati auditel, pubblicità e programmazione televisiva

di Katone

L’Auditel è la società che si occupa di rivelare ed elaborare i dati di ascolto televisivo. Nata nel 1984 e operativa dal 1986, ha sostituito l’indice di gradimento, un parametro soggettivo e qualitativo, con l’indice di ascolto, un parametro oggettivo e quantificabile. La proprietà societaria è divisa in quote: 33% servizio pubblico (RAI), 33% emittenti private (Mediaset e tv locali), 33% imprese che investono in pubblicità (UPA) e il restante 1% alla Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG). Le rilevazioni avvengono su un panel (“campione statistico”) di famiglie: all’inizio erano 2.400, dal 1997 sono 5.100. Per ogni apparecchio televisivo le famiglie ricevono un meter (“misuratore elettronico”): attualmente sono 9.500 assegnati a 14.000 persone.

Il sistema di rilevamento si basa su tre elementi: MDU (Monitor Detection Unit, “unità di identificazione”) che rileva l’accensione, lo spegnimento e il tipo di apparecchio utilizzato (televisore, videoregistratore, lettore dvd, decoder satellitare, decoder digitale, console multimediale); handset (“telecomando”) attraverso cui si segnala il numero di persone davanti allo schermo (famigliari, parenti, amici, ospiti) da aggiornare ogni volta che qualcuno arriva o se ne va; unità di trasmissione, che trasmette i dati raccolti tramite linea telefonica al computer centrale. I dati vengono elaborati nella notte e poi pubblicati la mattina seguente dopo le 10. L’audience (indice d’ascolto) misura il numero di spettatori e lo share (percentuale). Quest’ultimo ha un valore economico fondamentale: indica la quota di telespettatori in una determinata fascia oraria e stabilisce il prezzo degli spot e delle televendite che verranno inseriti in quella fascia.

Ad uno share elevato corrisponde una quota elevata di spettatori e quindi di consumatori. Gli spazi pubblicitari più costosi si collocano nelle fasce orarie più seguite: prima serata (20:30-22:30) e grandi eventi. Le fasce di punta garantiscono la massima visibilità e determinano il successo di una trasmissione o la sua chiusura. Per aumentare lo share le tv mandano in onda programmi sempre più appiattiti sui gusti istintivi del pubblico (ragazze semi-svestite,  reality, litigi, fiction stereotipate) e personaggi “che fanno audience” (ospiti polemici, conduttori demagogici, presentatrici dallo voce squillante). Il risultato è un appiattimento dei contenuti generali e una fuga verso le tv che offrono pacchetti specializzati a pagamento (sport, cinema, intrattenimento).

Il metodo di rilevamento Auditel si presta a varie contestazioni. La consistenza del panel appare esigua se rapportata al numero di famiglie italiane: 5.100 “famiglie Auditel” su 24.000.000 di “famiglie ISTAT”. Si tratta dello 0,0002%, una percentuale da sondaggio. La rotazione del panel viene effettuato periodicamente, ma i parametri su cui si basa non sono chiari. Da alcune testimonianze è emerso l’uso distorto del meter che rende inattendibile il rilevamento. Le tv locali lamentano che la selezione del panel avviene in base non a criteri sociali ma territoriali, sovrastimando le zone montane dove è possibile ricevere solo RAI e Mediaset. Inoltre ci sono stati alcuni inspiegabili episodi in cui l’Auditel ha rilevato dati d’ascolto anche se i programmi in questioni erano stati interrotti.

Il sistema Auditel favorisce le tv private per la raccolta dei proventi pubblicitari, ma degrada il livello della programmazione: ormai RAI e Mediaset competono su trasmissioni simili, spesso definiti spazzatura per i contenuti scadenti e volgari. E ad uscirne penalizzati sono i contribuenti perché la RAI per rincorrere lo share ha abbassato la qualità, ma continua ad essere finanziata dal canone radio-televisivo.


Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Categorie

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.